
LE FORME DELL'ANIMA
POETICA PITTORICA
Scritto di Akyla Khem del 2005
“Il Colore è Luce. Il nostro Dna è Luce. E’ il Fluido, la linfa vitale che governa e anima l’Armonia dell’Atomo”.
Come il Silenzio proiettato ed accelerato all’ infinito, nella sua vibrazione magnetica e molecolare. L’onda sonora che penetra gli orizzonti dell’immaginazione, le architetture sensoriali, i futuri ancestrali.
E’ la forza rutilante del Vulcano. E’ la massa d’ acqua che sposta le terre e che con grazia buca la pietra. E’ la forza della natura Cosciente che muove la materia polarizzando la Forma sulla propria Essenza.
Il Colore risuona, emana e vibra per la sua stessa Natura dell’Essere Colore.
Il Trasformista per eccellenza; il suo moto è perpetuo e mutevole.
E’ Sincronico al suo essere evocatore di precise sensazioni e Memorie.
Colori sciolti od addensati hanno il potere, o il potenziale, di generare e permeare Infinite Forme che, manifestandosi, entrano in relazione reciproca ed esplicita. A queste relazioni non serve chiedere alcun “Perché”. La Sostanza opera in maniera “subliminale”, non ha alcuna pretesa di farsi riconoscere dal disattento Osservatore. Nel gesto pittorico riemerge quella “Necessità e Volontà Interiore” di colare e fermare sul piano, in quel solo e preciso istante, lo sguardo esteso all’intero cosmo pur rimanendo centrato sulla semplicità della bellezza.
“L’Occhio che Trasmuta, che diviene l’Inesorabile Viaggiatore e Portatore di quegli spazi e mondi ultra-dimensionali
tra il mistero delle melodie, delle emozioni e delle visioni interiori”.





























