ARTE DELLA MENTE ZERO
L’ARTE MENTE ZERO è il frutto o meglio la “distillazione” di oltre 30 anni di ricerca, sperimentazione, esperienza. Nasce dalla fusione tra il mio percorso innato, una sensibilità affinata nel tempo e un lungo lavoro di pratica, studio e osservazione dell’essere umano, nei suoi aspetti più profondi e remoti. L’ho definita “co-Scienza dell’ Invisibile”, ovvero “l’Architettura Invisibile dell’Essere Umano”.
MENTE ZERO è Arte e Metodo (methodus, méthodos: μετά _meta, ὁδός _strada o percorso, letteralmente significa “la strada attraverso cui si va oltre“);
è un percorso di “Svelamento”, di riconquista anche della propria vera sovranità interiore,
è una Trasformazione Alchemica della Coscienza.
Solo ciò che viene portato alla luce può essere realmente compreso, trasmutato e integrato. In modo tale che l’essere umano possa avvicinarsi alla propria essenza, recuperando quei frammenti di Anima e Coscienza, per manifestare pienamente ciò che è venuto a esprimere, qui in questa dimensione e su questo pianeta.
MENTE ZERO non è Assenza di Mente, e non riguarda nemmeno quel tipo di Mente Ordinaria, per come la si intende oggi nell’accezione comune; al contrario, è una MENTE “altra e oltre” che osserva quello Stato-Nucleo Originario collegato a tutte le “parti” visibili e invisibili, conosciute e sconosciute, che compongono la nostra “Dinamica dei corpi sottili” (che è già un capitolo del mio libro); corpi multidimensionali in cui presiede il “marchio energetico” e unico della nostra Essenza prima della frammentazione, e della dualità che viene innestata, da sempre, anche nel nostro linguaggio.
Quando l’essere UMANO nasce è più vicino a quello stato e poi crescendo, invece che espandersi, ACCUMULA.
Questa distanza è Abissale e Sostanziale.
Infatti si va in “accumulo” di storie, condizionamenti, credenze e traumi.
Ecco che la mente ordinaria si “riempie”, perde lo zero, perde la Sua Autenticità e la Connessione con la sua vera Essenza.
L’origine della MENTE ZERO non è nel futuro…
è nel RITORNO.
Mente Zero non costruisce, anzi scioglie, disfa e illumina la Via del Ritorno, è così che poi si Espande.
Non è qualcosa che devi creare. Non è qualcosa che devi diventare.
È quel qualcos’altro che devi smettere di coprire.
… Attraversa la Percezione Individuale per aprirsi alla Visione Multidimensionale.
Eludendo quel tipo di SPIRITUALISMO CONFUSO, diventa Espansione della Coscienza Percettiva.
È lì che la percezione cambia.
È lì che la REALTÀ si ALLARGA.
È lì che smetti di vivere dentro una versione… e inizi a “vedere e percepire” a più livelli simultaneamente.
La percezione individuale ordinaria è sempre filtrata, soggettiva, limitata alla propria decodifica e storia. Ogni persona suppone di vedere la realtà, ma in verità vede una versione della realtà COSTRUITA e ARREDATA dalla propria mente ORDINARIA.
MENTE ZERO è SPREGIUDICATA,
non vive nel “pre-giudizio”, poiché VEDE.
Non si racconta le solite storie, bensì ha la capacità di NON identificarsi con una sola Prospettiva, anzi riconosce e comprende che ogni evento ha più letture, direzioni e “spazi” dove possono agire molteplici possibilità. E’ l’Essere estremamente lucido e cosciente di vivere all’ennesima potenza quella Vita che danza dentro anche a questo corpo, in questa densa dimensione.
E’ necessario Apprendere di Smettere di Credere, anche solo per un momento, a ciò che pensi automaticamente.
Si, hai imparato come proteggerti, come reagire, come interpretare… e, senza accorgertene, hai smesso di VEDERE.
MENTE ZERO nasce con un preciso INTENTO: decodificare l’inconscio, svelarne i meccanismi nascosti, i pattern costanti, e accompagnare la trasmutazione di ciò che limita l’espressione autentica dell’essere.
È un processo di Trasformazione che non si limita a rimuovere gli ostacoli, ma li trasforma in consapevolezza, forza e libertà interiore.
Ogni livello dell’inconscio che viene illuminato rappresenta un recupero di energia, di coscienza, di lucidità e di potere personale. Ogni schema che viene riconosciuto e trasmutato apre lo spazio a una nuova possibilità di Esistenza.
Non si tratta semplicemente di stare meglio, ma di andare oltre se stessi, oltre i propri limiti interiori, oltre le identificazioni che hanno condizionato la nostra storia.
Quando l’inconscio inizia a rivelare il proprio linguaggio, cambia anche il modo di leggere il Passato, di vivere il Presente e di immaginare il Futuro.
Si aprono nuovi stati di coscienza, nuove prospettive e una relazione più autentica con sè stessi.
