BIOGRAFIA PITTORICA
L’inizio della sua attività espositiva risale al 2001 quando tenne una personale a Cesena. La sua pittura si esplicita nell’ambito della poetica astratta o “naturale”, così nominata dall’artista, nella volontà di afferrare in quel preciso spazio-tempo le infinite ed implicite relazioni tra il colore e la “sua” Forma Significante. Questo tipo di indagine manifesta la ricerca personale di Akyla in direzione della sua più profonda e “Vera Natura”, primitiva ed evoluta.
Tra il 2007 ed il 2008 realizza varie mostre di pittura personali e collettive.
Un suo dipinto, “Sensi”, olio su tela – è stato scelto dalla AemilBanca di Loiano (Bologna) per una mostra itinerante in diverse città italiane.
Nel settembre 2007 ha partecipato con “Sguardo nella Notte”, acrilico su legno, ad una collettiva presso la sala “Eden” ad Ortona; viene inoltre invitata dal critico d’arte Leo Strozzieri sia ad una mostra a Ripe San Ginesio, in provincia di Macerata, che ad una rassegna presso il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara con l’opera intitolata “Virtù Marine”.
Tra aprile e maggio 2008 ha realizzato due mostre personali a Bologna; la prima, curata dal critico d’arte Giampaolo Morini, nella “Sala Fantazzini” di Loiano; la seconda nello spazio espositivo dello ZoCaffè di Bologna. In occasione di entrambe le mostre Akyla Khem ha presentato i primi assiomi del suo Manifesto KOMRA.
A novembre 2008 partecipa ad una mostra collettiva a Roma, nella galleria PentArte a Trastevere, in cui espone tre opere sintesi di un profondo lavoro introspettivo intitolato “Le Facce-Entità Atemporali”.
A gennaio 2009 vediamo la sua opera “Cavalluccio Uterino” al Museo di Santa Caterina a Treviso, collettiva intitolata “Le Bestie”.
L’ anno 2009 vede Akyla dedicarsi alla composizione del nuovo disco ritornando a suonare dal vivo; La presenza dei suoi quadri sul palco vuole comunicare l’inscindibile sinergia tra la sua ricerca pittorica e musicale.
“Esperienza 2093”, disegno a gessetti su carta, fa parte di una mostra itinerante inaugurata a gennaio 2009 a Latina fino a concludersi a Fabriano, patria della carta.
A Marzo 2009 inaugura, con grande successo da parte del pubblico e della stampa, la sua mostra personale alla GALLERIA 18, in centro a Bologna; disposta su tre sale l’esposizione ospita anche le opere pittoriche di grande formato (2 x 3 metri), tre disegni su carta dell’ultimo ed eloquente lavoro intitolato le “Le Facce-Cubismo Emozionale“, ed un’installazione Video.
Nel 2014 realizza una “Expo Sincronica Itinerante”, in pieno centro a Bologna, ovvero contemporaneamente dislocata in 5 locali diversi vicino al Mercato delle Erbe, a seconda del tema dei suoi quadri e disegni. Viene inaugurata con un suo concerto in uno di questi locali.
Dal 2015 in avanti, Akyla decide di fermarsi a fare mostre anche a causa di eventi privati che la costringono a uscire dalla scena per qualche anno, sia dal campo pittorico che musicale. È proprio in questi anni che si dedica, con un nuovo approccio, alla sua ricerca nella volontà radicale di far emergere plurime risposte e sintesi a quelle domande più “primitive” che riguardano l’esistenza umana (vedi biografia generale). Sicuramente in futuro tornerà a dipingere, facendo emergere dai suoi quadri una nuova “stagione” pittorica.