RABDOMANZIA E RADIESTESIA APPLICATA
ACQUA SOTTERRANEA _ CAMPO GEOMAGNETICO TERRESTRE
La rabdomanzia ha origini millenarie, in particolare in Cina e in Egitto, e viene resa più conosciuta, diffusa e studiata nel Medioevo. E’ conosciuta come pratica divinatoria (dal greco rhabdos-bacchetta e manteia-divinazione) e consiste nell’usare un pendolo o un’asta biforcuta per individuare acque sotterranee e/o falde stagnanti, che generano campi elettromagnetici e vibratori molto particolari e possono anche influire verosimilmente sul sonno e sul riposo di ogni essere vivente.
Inoltre, attraverso questa tecnica, è possibile anche individuare la presenza di metalli nel sottosuolo.
Nell’antichità era praticata da coloro che venivano definiti Sacerdoti e Sacerdotesse, ossia coloro che avevano accesso a quei doni innati o erano “iniziati” a determinate pratiche conosciute ai pochi
e che gli permettevano un dialogo diretto con la natura e soprattutto la materia invisibile.
La maggior parte delle costruzioni Monumentali a noi conosciute (o meglio conosciute in parte) come ad esempio le Piramidi della Piana di Giza, costruite sopra “linee di forza” telluriche e su corsi d’acqua sotterranei, divenendo di per sé degli enormi conduttori di energie naturali.
Senza aprire qui l’infinita disquisizione su “chi e come” sono state costruite le Piramidi, il senso è che gli antichi possedevano conoscenze avanzate in vari ambiti e davano giustamente molta importanza al Luogo su cui costruire templi e dimore, non dettate da un mero concetto estetico, ma dall’importanza “vibratoria” del luogo stesso, svolgendo delle particolari indagini che si possono annoverare nella “Scienza della Rabdomanzia”.
Tuttavia negli ultimi Secoli questa “sapienza” si sta perdendo e travisando, anzi è ridicolizzata in forme di “pseudoscienza”, a causa di una certa chiusura mentale indotta in determinati ambiti.
Personalmente ho scoperto di avere il dono innato della Pratica della Rabdomanzia a 21 anni, ed in quegli anni stavo studiando peraltro all’Università di Architettura.
Ho dedicato tutti gli anni successivi allo studio e alla pratica di questa Tecnica.
Ora che sono già passati 25 anni posso affermare che ci vuole molto “addestramento” per saper decifrare le tante informazioni che possono emergere da un luogo, da una casa, dalle memorie dei luoghi stessi e non solo…
La Rabdomanzia e la Radiestesia sono per me ad oggi una Scienza consolidata e integrata, che non smetterò mai di indagare e praticare sempre più a fondo e che certamente NON è alla mercé di tutti.
Questo lo aggiungo per pura Etica e Trasparenza, poiché ora come non mai, si sta diffondendo la vendita di pendoli e bacchette in qualsiasi e-commerce, dove molte persone sbadatamente e inconsapevolmente pensano di poter usare in poco tempo questi Strumenti, altamente complessi.
Una frase che ripeto spesso è:
“CON LE ENERGIE NON SI SCHERZA!”
LIBRO CHE CONSIGLIO PER IL SUO APPROCCIO SCIENTIFICO E CHE PER QUESTO MOTIVO HO SCELTO COME BASE DI STUDIO 25 ANNI FA’:
